Stop a tempo indeterminato per i campionati e la nazionale
Repubblica - BBC
Previsione:
Una settimana o due di stop totale dal calcio (c’è chi spera in un anno intero) bombardati da programmi televisivi dove si discuterà del problema.
Il mese prossimo tutto tornerà come prima e non ci ricorderemo più di quello che è accaduto.
Al massimo ci sarà una discussione in parlamento dove tutti saranno d’accordo (cosa rara in Italia), forse verranno approvate nuove norme, ma probabilmente ci stiamo già avvicinando alla soglia dell’improbabile.
Supponiamo, per un attimo, che accada davvero: una qualche nuova norma, magari anche seria, per contrastare questi episodi di violenza.
Utilità ZERO!
A cosa servono ormai le leggi, le norme in Italia?
Servirebbe un limite di prescrizione tendente a +∞ per assicurare una pena a qualcuno.
Ma anche se questo venisse risolto (rappresentazione utopica del futuro) non ci sarebbero problemi: un bell’indulto e siamo apposto.
…
Non è necessario pensare se davvero una prospettiva di questo tipo sia realistica, basta guardare un attimo alla cronaca anche recente per constatare che episodi simili si sono già verificati infinite volte e che le soluzioni si sono fatte attendere. (attesa non necessariamente terminata)
Tanto per fare un esempio: la malasanità.
Il Policlinico Umberto Primo di Roma non era nuovo a casi di infezioni, ispezioni dei NAS, procedure di urgenza, sequestri e dissequestri. Anche l’informazione, davanti a episodi così eclatanti fece il suo lavoro parlando e denunciando.
Ovviamente nulla è cambiato e le inchieste continuano, di fatto, su problemi dello stesso tipo.
I casi di malasanità quindi ci sono sempre stati, le discussioni anche, l’indignazione del popolo pure…
E’ la risposta della politica che ha fallito e tutto tornerà nel silenzio fino alla prossima vittima.
Torniamo all’ufficiale ucciso: oggi la polizia non può effettuare i rilievi necessari alle indagini in piazza Spedini, teatro degli scontri fra polizia e ultrà ieri sera, ma chiunque può andare a farci la spesa: il mercatino del sabato è stato regolarmente aperto.
“Stamattina non mi aspettavo che ci fosse il mercato in questa piazza anche per rispetto della persona che è stata uccisa [...] Sostanzialmente la cosa non mi meraviglia perchè questa è una città che metabolizza tutto”
Intervista ad un cittadino di Catania, TG1 13.30 (3/02/2007)
Anche l’Italia metabolizza bene…
