Il titolo di questo blog è “XHTML, CSS, Javascript, PHP… e chissà cos’altro”.
Guardando però i temi che effettivamente ho trattato, il titolo dovrebbe forse essere “Chissà cos’altro… e XHTML, CSS, Javascript, PHP”
Visto che non ho alcuna intenzione di cambiare il titolo; ho deciso di cambiare i temi: voglio impegnarmi a scrivere qualcosa di tecnico qui sul blog.
Vediamo, i modi per parlare di questi argomenti sono molteplici:
- segnalazione di una novità/tecnica/risorsa interessante o innovativa
- la mia opinione a caldo riguardo a qualcosa di cui si discute in rete
- l’approfondimento di una qualche tecnica delle tecnologie citate
Inoltre c’è da decidere il livello di approfondimento: cosa dare per scontato e cosa vedere nel dettaglio.
Questo implica scegliere il target di voi lettori.
Se questo sito ricevesse un numero di visite significativo potrei girare la domanda a voi e chiedervi cosa vi interessa di più, ma in realtà devo e voglio decidere io, anche perchè ognuna delle possibilità richiede una quantità di tempo differente… ed il tempo è limitato… molto limitato ultimamente.
In realtà è una scappatoia per non rivelarvi che siete 4 gatti e comunque ognuno dei 4 gatti leggerà “at most 28% of the words” di questa pagina.
Come direbbe qualche mio prof: non molto entusiasmante
In realtà, comunque, il problema non è il metodo per discutere di questi argomenti: potrei utilizzarli a mia discrezione tutti e 3.
Il vero problema è la scelta dei singoli temi: sono così tanti ed ho così tante idee che non so mai da dove iniziare
Questo post è quindi per dirvi che ho scelto sia i temi che il target/livello di approfondimento: nei prossimi post tratterò le tecniche secondo me più importanti dei CSS dando per scontate le basi di questi ultimi. Più avanti vedrò magari il making of di alcuni plugin per wordpress che ho già realizzato e che sto tuttora utilizzando.
Riguardo ai CSS non aspettatevi cose campate in aria, puramente teoriche o filosofiche: parlerò di tecniche che chi fa webdesign ad un buon livello utilizza quotidianamente, ma che non sono sempre conosciute da tutti.
La scelta di non partire da zero escluderà ovviamente chi di CSS conosce poco o nulla, ma sono disponibili ottime guide per rimediare e tornare qui
Stavolta faccio sul serio: tra le mie bozze c’è già il prossimo articolo dove parlerò di una tecnica utilizzatissima per realizzare gli effetti di hover con immagini.
Non spiegherò come si usa la pseudoclasse :hover, lo darò per scontato: vedremo come utilizzarla nel modo migliore dal punto di vista della user experience.
A presto ![]()


