Concerto del 1° Maggio a Roma:
CRITICHE AL VATICANO - Critiche al Vaticano dal palco del mega evento sono giunte da uno dei tre conduttori del concerto organizzato dai sindacati, Andrea Rivera, che ha presentato l’anteprima del Concertone: Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta» ha detto Rivera alla folla di giovani della piazza. «Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana». «È giusto così», ha sottolineato Rivera , «assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di Sla, ma c’erano due ladroni».
Il Vaticano (Osservatore Romano) sull’accaduto:
Anche questo è terrorismo. È terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa. È terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell’amore, l’amore per la vita e l’amore per l’uomo. È vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile. Ed usando argomenti risibili, manifestando la solita sconcertante ignoranza sui temi nei quali si pretende di intervenire pur facendo tutt’altro mestiere
Ormai il Vaticano fa satira di se stesso…
Complimenti al conduttore , si è fatto un bel po’di pubblicità. Idiota.
Le ridefinizioni di “terrorismo” da parte dell’autore dell’articolo sull’Osservatore Romano (che poi non coincide con il papa, la curia o la Chiesa) sono piuttosto ridicole, l’autore poi manco si è degnato di rispondere all’unico commento (forse) sensato del tizio.
Trovo comunque piuttosto squallido che si approfitti della propria presenza sul palco di una manifestazione, organizzata in nome dei lavoratori, per fare mera propaganda ideologica/politica nel personale interesse.
La satira è ben altro.
Massimiliano, premesso che non ho seguito il concerto, non vedo comunque quale dovrebbe essere il motivo per evitare di sostenere ciò che è stato detto in un qualsiasi sketch satirico.
Censurati…..in nome del padre del figlio e dello spirito santo
Vi devo raccontare un piccolo episodio di ordinaria censura clericale.
Frequento il corso di semiologia del cinema del prof Stefano Ferrio all’Università di Padova.
Il nostro professore Stefano Ferrio ci ha Mostrato durante una lezione un video assolutamente splendido che è stato rifiutato da Mtv (si proprio quelli che fanno gli spot no Exuse!!!) perchè in un piccolo cameo Madaski degli Africa Unite ironizza sul segno della croce.
Guardatevi il video all’indirizzo:
http://dailymotion.alice.it/swf/4ZfxGs9hUWVQZcOWW
e capirete che in televisione non solo non si può descrivere la realtà come ha fatto Rivera (Pinochet, Banda della Magliana ecc), ma non la si può neanche citare all’interno di un messaggio ironico.
Siamo messi male altro che stato laico…