
Dopo un post abbastanza impegnativo come quello di ieri notte (che è “anche” stamattina :D) e che mi ha tenuto sveglio fino a tardi (come ha intuito Snk che ha commentato alle 3.30 AM), oggi chiedo a voi di scrivere qualcosa.
Ieri ho trovato il tempo di informarmi riguardo al DVD che era uscito con il settimanale “Diario” dove Enrico Deaglio denunciava dei possibili brogli da parte del centro-destra durante le ultime elezioni.
Fatti ormai passati (Novembre), ma allora non avevo approfondito.
Questo Film-Inchiesta, intitolato “Uccidete la democrazia”, parte analizzando una anomalia: la drastica diminuzione delle schede bianche rispetto alle passate elezioni (da 4.2% a 1.1% in media) e sostiene che tramite un software appositamente creato, durante la trasmissione dei dati dei seggi (che è avvenuta su internet), una percentuale di schede bianche siano state “trasformate” in schede valide favorendo un partito del centro-destra.
(descrizione sommaria, magari non correttissima, ma rende l’idea…)
Lo scopo di questo articolo non è parlare di queste elezioni o decidere se i brogli ci sono o meno.
Noi non lo sapremo e la magistratura indagherà…. Almeno si spera… ![]()
Per chi volesse approfondire è disponibile il video dell’intervista fatta a “In Mezz’ora” ad uno degli autori del film.
Bene, prima di porvi io una domanda lascio, a chi vorrà farlo, qualche utile link per approfondire assieme a 2 citazioni che dovrebbero far riflettere:
Lo scrutinio elettronico prevede che un operatore inserisca i dati su un computer in ogni sezione, i dati vengano copiati su una chiavetta usb, le chiavi siano inserite in un computer che le invia quindi al Ministero dell’Interno. Questa operazione, non necessaria e non richiesta da nessuno, costa 34 milioni di euro, è stata assegnata a trattativa privata per motivi di urgenza, “stante il brevissimo lasso di tempo disponibile” secondo Stanca, è stata vinta, tra le altre aziende, da Accenture, EDS e Telecom Italia. Deaglio fa notare che il figlio del ministro dell’Interno Pisanu è partner in Accenture e che EDS è la società coinvolta nei presunti brogli elettorali in Florida nell’elezione di Bush.
Enrico Deaglio è stato poi indagato per “Diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l’ordine pubblico” e ha dichiarato:
«Sono stato indagato sulla base del presupposto che è impossibile manipolare i dati sulle elezioni a livello informatico»
Questo blog è seguito da un numero di elettori che potrebbe stare sulle dita di una mano e buona parte sono informatici o aspiranti tali. In veste di informatici e cittadini vi chiedo quindi:
Sareste felici di trovarvi a votare di fronte ad un PC alle prossime elezioni?
Siete felici che i risultati degli scrutini viaggino su internet per raggiungere il ministero dell’interno?
Perchè approvate o non approvate queste modalità?
Io una opinione ce l’ho, voi? ![]()
(Immagine modificata dall’originale di: Seggio Elettorale)
La mia opinione è la seguente: quei figli di puttana ci stanno prendendo per il culo alla grande.
E sapete la cosa più bella qual è?
… che li strapaghiamo con i nostri quattrini!
Bè, hackare un software del genere, oppure intercettare le informazioni non sarebbe un’impresa impossibile, ma sarebbe comunque abbastanza complicata, considerando anche il fatto di avere un tempo abbastanza limitato per agire. Questo naturalmente se chi predispone le macchine e il software non ha in alcun modo interessi politici: in tal caso voterei volentieri al pc! in questo modo si spenderebbe certo di più per allestire i seggi, ma si risparmierebbe un’enorme quantità di denaro (per gli scrutatori) e sopratutto di tempo! Senza contare che non sarebbe possibile la messa in atto di brogli (o almeno sarebbe molto difficile).
vero è che se invece fossero presenti gli interessi politici di cui sopra.. bè allora l’Italia non sarebbe più una repubblica (o se vogliamo, lo sarebbe meno ancora!).
E personalmente non credo che sia possibile l’assenza di interessi politici, quindi no, preferisco la votazione con le classiche schede, con i classici brogli e con le classiche ore di attesa per conoscere il risultato.
onestamente io sono favorevolissimo al voto elettronico… ma non a questo tipo di voto.. E’ ridicolo che nell’era del digitale perdiamo ancora tempo e code per votare nei seggi….
Credo che il voto elettronico garantirebbe una maggior partecipazione al voto, sfoglio immediato e verifiche eventuali molto più corte…
Il metodo per falsare una votazione lo si può sempre trovare, l’introduzione di sistemi informatici o elettronici, però, può solo che far aumentare i rischi di frode se non viene trovato un sistema sicuro per proteggere i dati e le operazioni. E, ad oggi, non mi sembra che sia ancora stato trovato…
Interessante questo video che dimostra quanto facile sia manomettere le macchine per il voto usate negli USA.
http://www.youtube.com/watch?v=GamR4y_ykA0
Ciao Epper, ti faccio un saluto e ti ringrazio per le tue buone maniere.
Aribandus
Ma quelli della princeton sono malati.
Fanno credere che sia così semplice manomettere un apparecchio di quel tipo. E a che pro poi? Per permettere al primo idiota di inviare 100 voti al canditato favorito? Per rubare consistenti voti è semplice.
Fanno gli apparecchi già taroccati, e si giocherebbe a “a quale canditato tarocca più apparecchi dell’altro”